sing your own names

Questa è carina. Anche se io continuo a non capire i Vampire Weekend.
Da rockol
Peter Gabriel e gli Hot Chip registrano una cover dei Vampire Weekend
Se degli artisti registrano insieme una cover non c’è niente di strano. Se alla registrazione partecipa anche Peter Gabriel la notizia si fa più interessante. Se la canzone coverizzata cita direttamente [...]

ans(i)a

Un’altra bella cazzata dell’ansa. Capisco che ci sono cose più importanti nella vita ma perché gente che non capisce un cazzo di un argomento non si documenta prima di scrivere qualcosa che poi riprenderanno altri idioti dopo di lui senza controllare?
Musica: Lolli nel video di Carboni
Cantautore protagonista di viaggio in luoghi sperduti e selvaggi
(ANSA)-ROMA,25 NOV-Il [...]

breakdown

ecco poi un gruppo che non capisco (e probabilmente continuerò a non capire nonostante Ernesto Assante) mi colpisce per caso per il gusto dimostrato nello sconfinato messaggio d’amore al mio caro tom petty in occasione della cover di dontcomearoundherenomore. ecco a voi il gruppo del momento, i signori vampire weekend, eroi indie, ma ormai saranno [...]

  • Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

    Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

    Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

    No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

    E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.

    Due miserie in un corpo solo.