Sa’remo 10

Scherzo.
Pubblicità Progresso.
Dal Corriere della Sera.

La decisione della Sesta sezione penale della Cassazione
Annullata la condanna al giudice
che non voleva il crocifisso in aula
Luigi Tosti era stato condannato a 7 mesi di reclusione ma per i giudici «il fatto non sussiste»
ROMA – La Sesta sezione penale della Cassazione «ha annullato senza rinvio perché il fatto non [...]

Censura

Non siamo in un regime. Siamo in un paese dove passano solo le notizie che vanno bene a una preoccupante maggioranza trasversale.
Sulla repubblica di oggi in edicola non c’era nulla, nemmeno un trafiletto ad annunciare la manifestazione di Di Pietro.
Ma ora, dopo una mattinata di discorsi tra cui quello del fratello di Paolo Borsellino, Salvatore, [...]

I’m tryin’ to feed my soul with thought

con lo spirito di un nostradamus, veltroni guardando all’orizzonte, novello matteotti in diretta da vespa (ah no era il corriere della sera), ha sollevato dei dubbi sulla deriva antidemocratica che sta prendendo il paese… ha paragonato l’italia alla russia di putin… guarda caso proprio il giorno dopo al dibattito tra mccain e Obama in cui [...]

  • Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

    Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

    Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

    No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

    E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.

    Due miserie in un corpo solo.