andate tutti aff****lo (affanculo)

Visto che è uscito il disco degli Zen Circus

uscirà tra due giorni, Semper Biot,  il disco del ritorno di Edda Rampoldi, l’ex ritmo tribale che se ne era volato via ad affrontare i suoi mostri,

e a ottobre tornerà il Teatro degli orrori con il nuovo, attesissimo per quanto mi riguarda, disco [...]

axxon n

Questo è il teaser di un nuovo progetto di David Lynch che accompagna un disco che farà eccitare da morire una discreta audience trasversale, dall’indie duro e puro di piastra e cravattina, al pubblico più variegato che magari sgambettava con Craaaaazy. Danger Mouse e Sparklehorse con ospiti specialissimi e vari hanno [...]

Fatalità

Le affinità elettive

Intervista ai Bastards Sons of Dioniso
In che senso? 
“Tantissimi gruppi e cantanti fanno cose di qualità, ma non possono accedere a certi canali di distribuzione, vivono per la musica, ma sono in qualche modo condannati a restare nel giro indipendente, a vendere pochi dischi e ad andare avanti facendo concerti in piccoli club e bar. Un [...]

Two riders were approaching…

Uno dei momenti musicali più intensi che io abbia mai visto e uno dei motivi per cui il rock’n’roll per me si avvicina spudoratamente a una esperienza spirituale. Uno dei testi più belli mai stati scritti per una canzone perfetta da qualunque angolo la guardi.
Bruce Springsteen & Neil Young – All Along The Watchtower
[...]

Sa’remo 15

Vabbè a povia abbiamo già dato troppo spazio. Sto paese sta alla canna del gas ma st’omuncolo non merita altre parole.
Brava Alexia.
Mi sono perso qualcosa. Non credo fosse niente di importante.

Sa’remo 14

iva zanicchi (quella che scureggiava a music farm). forza italia

Sa’remo 13

I gialappi non sono così colti, dieci anni fa gli Afterhours cantavano già in italiano da 6 anni.
Manuel Agnelli è emozionato, non canta bene, forse non si sente. Ma il pezzo è già coraggioso nei primi 40 secondi, è un delirio che prosegue imprevedibile. Che classe ragazzi. Una lezione di stile. Questo l’ha appena detto [...]

Sa’remo 12

Appunti.
Gasparri ha anticipato il comunicato stampa.
I gemelli diversi hanno messo sotto forma di latrato le frasi scartate da Masini.
Non ci credo. C’è Albano.
La gialappa’s è un gruppo di uomini colti. Cita Springsteen.
Albano ha rischiato l’ictus.
La modella muta è già sparita.
Un attimo comicissimo, rock’n’roll-musica classica alternati.

Sa’remo 11

Morandi Ruggeri Tozzi. No. Sorry. Pupo, Paolo Belli, Youssou’n Dour. Sembra il discorso di una partecipante ad un concorso di bellezza americano. Perchè se io posso cambiare tutto il mondo può cambiare. Non c’è speranza. Lo standard è il messaggio.

  • Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

    Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

    Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

    No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

    E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.

    Due miserie in un corpo solo.