l’orribile varietà delle proprie superbie

Da Wikipedia
Il caso di Rosa Parks
La situazione di segregazione e negazione dei più elementari diritti civili alla comunità nera, a Montgomery come in molte altre parti degli USA, aveva già portato la tensione in seno alla comunità afroamericana ad altissimi livelli, e non erano mancate già diverse iniziative di protesta, spesso violente. Nel marzo del [...]

gotta know the rules

- rispettate le regole di ingaggio.
-rapporti con la popolazione idilliaci, hanno capito che è stato un tragico incidente.
archiviare notizia afghanistan – ripeto – archiviare notizia afghanistan- non c’è niente da dire e niente da fare.  
 
così vanno le cose, così devono andare.

carta canta (niente a vedere con sanremo)

Riporto semplicemente la rubrica di Marco Travaglio. La realtà supera la satira, spesso e volentieri.
“Di Pietro eviti gli insulti. Ne conosco la viltà. Da mesi gli chiedo un pubblico confronto sulle vicende della sua famiglia, ma è fuggito più volte in occasione di inviti tv perché ha paura di parlare degli affari di Mautone e [...]

e questo chi è? Tolkien?

In repeat

Non abbiamo più niente. Vedi? Abbiamo qualcosa in comune. I fili si spezzano. La tela è decrepita. Mentre ci abituiamo al tanfo che ci tiene caldi e che produciamo senza sforzo. La tela, le tele fatte di sforzi di vite che si incrociano punto a punto e inevitabilmente si aggrovigliano. Tanto che il dentro è [...]

stanotte non dormo

Una delle cose più spaventose che abbia mai visto.

Massimo Gramellini
Della gentilezza
da lastampa.it
Oggi vorrei scrivere qualcosa di veramente impopolare, per cui parlerò della gentilezza. Della sua prematura e così poco rimpianta scomparsa.
La defunta non richiedeva sacrifici particolari e nemmeno eroismi. Solo un po’ di educazione e, prima ancora, di umanità. Era una forma mentale. Talvolta ipocrita, e però utile ad ammorbidire le asprezze della [...]

Via Italia

ARoma non ci sono né Via Paolo Borsellino né Via Giovanni Falcone però alemanno sta pensando di dedicare una strada a Bettino Craxi (latitante 1934 – 2000).

di Costituzione forte

da l’Unità -Le sei bugie sul caso Englaro. Ecco come stanno le cose di Luca Landò
5. «È un omicidio»
Maurizio Gasparri, presidente dei Senatori PdL, ha detto ieri che «è iniziato l’omicidio di Eluana», frase che si accompagna a quella di Enrico La Loggia, vicepresidente del Gruppo PdL alla Camera («A Udine si sta per compiere [...]

telewater +7

Su sky ci sono i canali +1 o +2 che ripetono il palinsesto con uno scarto temporale per permettere di rivedere i contenuti che un telespettatore ha perso.
Bisogna spiegare a Veltroni che di questi tempi, anche grazie a internet, non bisogna avere ogni mattina il New York Times nella cassetta postale del Loft per conoscere [...]

  • Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

    Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

    Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

    No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

    E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.

    Due miserie in un corpo solo.