gotta know the rules

- rispettate le regole di ingaggio.
-rapporti con la popolazione idilliaci, hanno capito che è stato un tragico incidente.
archiviare notizia afghanistan – ripeto – archiviare notizia afghanistan- non c’è niente da dire e niente da fare.  
 
così vanno le cose, così devono andare.

de best

via Brinda con papi

di Costituzione forte

da l’Unità -Le sei bugie sul caso Englaro. Ecco come stanno le cose di Luca Landò
5. «È un omicidio»
Maurizio Gasparri, presidente dei Senatori PdL, ha detto ieri che «è iniziato l’omicidio di Eluana», frase che si accompagna a quella di Enrico La Loggia, vicepresidente del Gruppo PdL alla Camera («A Udine si sta per compiere [...]

telewater +7

Su sky ci sono i canali +1 o +2 che ripetono il palinsesto con uno scarto temporale per permettere di rivedere i contenuti che un telespettatore ha perso.
Bisogna spiegare a Veltroni che di questi tempi, anche grazie a internet, non bisogna avere ogni mattina il New York Times nella cassetta postale del Loft per conoscere [...]

Censura

Non siamo in un regime. Siamo in un paese dove passano solo le notizie che vanno bene a una preoccupante maggioranza trasversale.
Sulla repubblica di oggi in edicola non c’era nulla, nemmeno un trafiletto ad annunciare la manifestazione di Di Pietro.
Ma ora, dopo una mattinata di discorsi tra cui quello del fratello di Paolo Borsellino, Salvatore, [...]

appunti

Conferenza del presdelcons
- domanda del giornalista del tg4: a che punto è la legge sulle intercettazioni, un tema che, sappiamo tutti, è al centro delle preoccupazione dei normali cittadini che in ogni momento si sentono invasi nella loro privacy con il non remoto rischio che la telefonata della signora Bianchi, pensionata di La Spezia, mentre [...]

Fiction

Lunedì è andata in onda l’ultima puntata del terzo volume di Heroes. Peccato che in Italia non abbia fatto successo perchè, a parte gli sbandamenti e le incertezze di sceneggiatura della seconda stagione, anche in quest’ultima serie si mantengono buoni standard. Il volume 4 inizia a Febbraio. La prima scena in coda alla puntata di [...]

Pop Kills Your Soul

Gli Afterhours andranno a sanremo al 95 per cento. Lo ammettono anche loro. Non vorrei passare per il solito blogger stronzo di quelli con cui se la prende Manuel sul palco o nelle interviste, per cui cercherò di argomentare.
Sanremo è parte integrante di quelle strane anomalie italiane imposte dall’alto e senza nessun contatto reale con [...]

Hotel Chelsea Night Radio Mix

- Il mondo, rivista che non ho mai sentito nominare ma dello stesso editore del Corriere e della Gazzetta, ha ricevuto una bella multa per pubblicità occulta di 160 mila euro insieme alla compagnetta Vodafone per aver allestito una rubrica di consigli Hi Tech in cui guardacaso la soluzione era sempre comprare un cellulare della [...]

Renato Zoro

Due cose che non c’entrano una mazza una con l’altra:
1. lo disco per l’ultima volta… SI SCRIVE PATTI SMITH, non Patty.
2. Usa la parola genio troppe volte quindi mi limito a riportare l’ennesima puntata di Tolleranza Zoro, che va in onda tutte le settimane dentro Parla con me.

  • Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

    Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

    Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

    No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

    E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.

    Due miserie in un corpo solo.