e questo chi è? Tolkien?

They Live

L’inquietante e involontario annuncio di wordpress di oggi.

In repeat

Non abbiamo più niente. Vedi? Abbiamo qualcosa in comune. I fili si spezzano. La tela è decrepita. Mentre ci abituiamo al tanfo che ci tiene caldi e che produciamo senza sforzo. La tela, le tele fatte di sforzi di vite che si incrociano punto a punto e inevitabilmente si aggrovigliano. Tanto che il dentro è [...]

stanotte non dormo

Una delle cose più spaventose che abbia mai visto.

Two riders were approaching…

Uno dei momenti musicali più intensi che io abbia mai visto e uno dei motivi per cui il rock’n’roll per me si avvicina spudoratamente a una esperienza spirituale. Uno dei testi più belli mai stati scritti per una canzone perfetta da qualunque angolo la guardi.
Bruce Springsteen & Neil Young – All Along The Watchtower
[...]

lazzaro

La domanda non è se Michael Jackson farà altri concerti dopo gli ultimi 10 a Londra, ma come è possibile che sia in grado di fare ancora concerti dopo che nella foto in cui l’abbiamo visto più in forma negli ultimi 3 anni era su una carrozzella con un velo in faccia mentre gli cadeva [...]

  • Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

    Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

    Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

    No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

    E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.

    Due miserie in un corpo solo.