In questa pingue immane frana

Se a un fascista dichiarato dai un premio… per la pace poi…

into the black

Se siete appassionati di rock’n’roll questa galleria vi commuoverà.

Di questi tempi lo fanno tutti, perchè io non dovrei? (le migliori del 2008 #3)

Qualcosa dei Glasvegas doveva esserci perchè è l’unico gruppo del 2008 che mi ha fatto sussultare. Non sono molti i dischi che mi rapiscono veramente, ma ogni tanto scatta un’adesione totale all’estetica e al mondo che disegna un gruppo. Non sono molti, specialmente di questi tempi, perchè la maggior parte dei gruppi nascono già dediti [...]

  • Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

    Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

    Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

    No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

    E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.

    Due miserie in un corpo solo.