who you gonna call? 2

Rubo a wittgenstein una segnalazione che farà brillare gli occhi a chi come me è amante di Ghostbusters.

Purtroppo l’asta è finita…perchè un pensierino per comprare la Ecto-1 ce l’avrei fatto… era anche disponibile a rate…

solo una terapia

Primo: volevo dire a chi cura la regia di Mtv che io facevo le foto strane attraverso i display dei cellulari quando loro nemmeno si facevano le pippe. E con molta più classe.

Secondo: se i Cure hanno registrato il disco nello stesso modo in cui lo hanno suonato ieri a Roma (l’intera scaletta in ordine), [...]

  • Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

    Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

    Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

    No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

    E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.

    Due miserie in un corpo solo.